Punto cassa con registratore telematico e pagamento POS per emissione corretta dello scontrino

Modalità di pagamento: come emettere lo scontrino senza sbagliare

Quando emetti uno scontrino, devi fare attenzione a un passaggio che molti esercenti sottovalutano: la scelta della modalità di pagamento.Il motivo è semplice: la cassa deve indicare come è stata incassata quella vendita.

Il cliente ha pagato in contanti? Ha usato il POS? Ha pagato con bonifico?

Il pagamento arriva da una piattaforma esterna, da un portale di delivery, da un marketplace o da una prenotazione online?

Ogni situazione va gestita nel modo corretto.

Scegliere la modalità sbagliata può creare confusione nei totali di cassa, nel controllo degli incassi e, soprattutto, nella chiusura giornaliera trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

Oggi questo passaggio è ancora più importante, perché i dati trasmessi dal registratore telematico possono essere confrontati con quelli collegati agli strumenti di pagamento elettronico.

La regola pratica da ricordare è questa:

prima di chiudere lo scontrino, guarda da dove arrivano realmente i soldi.

Pagamento in contanti o assegno: come chiudere lo scontrino

Se il cliente paga con banconote o monete, lo scontrino va chiuso con la voce dedicata al pagamento in contanti. Su molti registratori puoi trovare diciture come: Cassa Contanti

A seconda del modello di registratore, il nome del tasto può cambiare leggermente. Il principio però resta lo stesso: il denaro entra subito nel cassetto.

Anche l’assegno bancario o circolare viene gestito nell’area dei pagamenti non elettronici.

Quindi, se il cliente paga con assegno, non devi trattarlo come un pagamento POS.

Punto cassa con POS per gestire correttamente le modalità di pagamento dello scontrino

Pagamenti elettronici: POS, carta, bonifico e pagamenti online

Quando il cliente paga con carta, bancomat, POS, bonifico o pagamento online, lo scontrino va chiuso con la modalità prevista dal tuo registratore per i pagamenti elettronici o tracciati.

Anche in questo caso, il nome del tasto può cambiare in base al modello della cassa. Puoi trovare diciture come: Pagamento elettronico

oppure una voce personalizzata prevista dal tuo registratore. Questa modalità va usata quando l’incasso arriva tramite uno strumento elettronico o tracciato collegato alla tua attività.

Rientrano quindi in questa categoria, ad esempio, pagamenti con carta, bancomat, contactless, link di pagamento e altri sistemi elettronici. Per bonifici e altri incassi tracciati, è sempre importante verificare la corretta configurazione del registratore, perché la gestione può dipendere dal modello della cassa e dalle impostazioni previste.

Pagamenti da piattaforme esterne: attenzione a chi incassa davvero

Ci sono poi casi più delicati. Pensa a delivery, portali di prenotazione, marketplace, OTA, app o piattaforme online. Qui la domanda da farsi è semplice: chi incassa davvero il pagamento in quel momento?

Se il cliente paga direttamente la tua attività attraverso un sistema elettronico collegato a te, allora la modalità corretta sarà normalmente pagamento elettronico.

Se invece il cliente paga una piattaforma esterna, e quella piattaforma ti accredita l’importo in un secondo momento, spesso la gestione può rientrare nel pagamento non riscosso.

Perché? Perché la vendita è stata effettuata, però i soldi non sono ancora arrivati direttamente nella tua disponibilità.

Il cliente ha pagato la piattaforma. La piattaforma, successivamente, trasferirà l’importo alla tua attività, magari trattenendo anche le commissioni previste.

In questi casi, la voce da utilizzare può essere:

Pagamento non riscosso

oppure una dicitura simile prevista dal tuo registratore.

Se sbagli modalità di pagamento, cosa succede?

Può capitare di selezionare la modalità sbagliata.

L’errore va gestito nel modo giusto.

Abbiamo spiegato questa procedura in modo più dettagliato in un articolo dedicato.

Leggi anche: Hai emesso uno scontrino con la modalità di pagamento sbagliata? Ecco cosa fare 

Scontrino e pagamenti: la procedura protegge il punto cassa

Gestire correttamente le modalità di pagamento di ogni scontrino oggi è molto importante.

I corrispettivi della cassa devono essere coerenti con gli incassi realmente ricevuti.

Se lo scontrino viene chiuso con una modalità sbagliata, può nascere un’anomalia tra ciò che risulta dal registratore telematico e ciò che risulta dall’incasso reale.

Per questo la modalità di pagamento non va scelta “a memoria” o “come viene”.

Va scelta in base a come è avvenuto davvero l’incasso.

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